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TOURS IN MOUNTAIN-BIKE O EBIKE. AVVENTURE ALL’ARIA APERTA NELLO SPLENDIDO TERRITORIO DI  PUNTA ALA.

Foro Giancarlo Gabbrielli (Flickr Jambo Jambo)

    Accompagnatori ed Istruttori qualificati CSEN, Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, in mountain-bike/ebike condurranno gli ospiti attraverso percorsi che si snodano sul territorio tra Castiglione della Pescaia, Punta Ala, Tirli Vetulonia e Buriano. I tours organizzati propongono al biker aspetti nuovi, legati alla cultura, all’arte ed alla storia di questo splendido territorio, oltre al benessere che deriva dal fare movimento all’aria aperta.

Se non costruisci il tuo sogno, qualcun altro ti assumerà per aiutarlo a costruire il suo.

Dhirubhai Ambani

Punta Ala  è nata in epoca recente. Anticamente la località era nota con il nome di Punta Troia. Questo toponimo è presente nella Galleria delle Carte geografiche che si trova nei Palazzi Vaticani. Questa Galleria è posta lungo l’itinerario che conduce alla Cappella Sistina. E’ un’eccezionale rappresentazione cartografica delle regioni d’Italia realizzata tra il 1581 e il 1583. 

L’aviatore italiano Italo Balbo rimase colpito dalla bellezza di questo luogo, osservandolo durante i voli alla volta di Tripoli e dette il nome di Punta Ala a questa zona che divenne anche base di addestramento per la sua flotta, che nel 1931 fu protagonista della prima trasvolata oceanica. Egli acquistò il Castello di Punta Ala eretto dai Medici nel XVI secolo, costruito sulla parte più alta del promontorio ed oggi adibito ad abitazione privata. Italo Balbo fu considerato come un potenziale rivale politico di Benito Mussolini a causa della grande popolarità raggiunta e venne designato nel 1934 quale governatore della Libia.

Notturna in MTB vista sul golfo di Punta Ala

Il porticciolo di Punta Ala è organizzato come punto d’incontro e di ritrovo per i turisti. Tutt’attorno all’approdo si aprono ristorantini con vista sul mare e bar dai quale godere di vedute e tramonti bellissimi. 

Punta Ala, wonderful view from top

In passato il promontorio di Punta Ala era un territorio di confine tra il Principato di Piombino e il Granducato di Toscana dove le invasioni piratesche erano molto temute. In questo territorio si trovano infatti architetture antiche che fungevano da punti di avvistamento e difesa. Come la Torre Hidalgo sull’omonima punta, ed del Castello di Punta Ala eretto dai Medici ed in seguito acquistato da Italo Balbo, entrambi risalenti al XVI secolo. Poco lontano l’Isolotto dello Sparviero da dove svetta la Torre degli Appiani, o Torre di Troia Vecchia. 

Punta Ala è rinomata oltre che per la bellezza del territorio, per la sua tranquillità, per il campo da golf, il porto turistico, i centri di equitazione e le numerose regate veliche che vi si organizzano.

 

Punta Ala, Cala Violina